L'Ospedale degli Innocenti di Brunelleschi.

Pubblicato il da Veronica Goretti

Nel 1419 Filippo Brunelleschi ricevette l'incarico di progettare a Firenze l'Ospedale degli Innocenti, un orfanotrofio per accogliere i bambini abbandonati. I lavori furono lunghi e terminarono solo nel 1445. Osservando l'immagine dell'Ospedale degli Innocenti, essa presenta un portico in basso e una superficie chiusa, intervallata da finestre, in alto.

Le due parti, quella in basso e quella in alto, sono alte uguali, quindi c'è lo stesso rapporto tra spazio vuoto e superficie piena. Per le arcate del portico, il Brunelleschi non si servì dell'arco a sesto acuto e dei possenti e complessi pilastri tipici dell'architettura gotica, allora tanto di moda, ma utilizzò, come facevano gli antichi, archi a tutto sesto e colonne con capitelli corinzi, i primi di corretta imitazione classica. Per accedere al portico bisogna salire nove gradini. Nove sono anche le rispettive arcate e in corrispondenza di queste sono collocate al piano superiore nove semplici finestre rettangolari sormontate da un timpano triangolare. Le strutture portanti ( cioè le colonne, gli archi e l'architrave che divide i piani) sono in pietra serena grigia e sembrano “disegnate” sul muro intonacato di bianco. Tra un arco e l'altro si trovano dei tondi in ceramica invetriata e dipinta con delle figure di bambini in fasce. La semplicità e l'armonia della facciata dell'Ospedale degli Innocenti nascono da uno studio attento dell'arte antica e di accurati calcoli matematici. Durante un suo viaggio a Roma, poco tempo prima, Brunelleschi aveva infatti analizzato i metodi costruttivi degli architetti classici e osservate le decorazioni antiche. Egli aveva anche capito che la bellezza di quegli edifici nasceva dalla proporzione, ossia dal fatto che tutti gli elementi erano in rapporto proporzionale tra loro e che un'unica legge regolava tutta la costruzione. Brunelleschi iniziò così a progettare servendosi di un modulo: partiva cioè da un elemento in base al quale calcolava tutte le altre misure dell'edificio. Nella facciata il modulo in base al quale sono state calcolate le altre misure, è la colonna. Infatti l'altezza della colonna, dalla base al capitello,è uguale all'intercolumnio, cioè la distanza tra le colonne, e alla profondità del portico. L'altezza dell'arco a tutto sesto, dalla corda alla chiave di volta, corrisponde invece alla metà della misura base, mentre l'altezza dell'intero edificio è tre volte l'altezza della colonna.

Ospedale degli Innocenti a Firenze opera del Brunelleschi
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