Il Vulcano elettrico

Pubblicato il da Veronica Goretti

È stato uno dei risvegli vulcanici più spettacolari degli ultimi anni. L'eruzione del vulcano Puyehue, nel Puyehue National Park del Cile, ha proiettato in cielo, dallo scorso 4 giugno, polveri e ceneri fino a 14 km d'altezza, caricando l'atmosfera di elettricità, generando così spettacolari e abbondantissime cascate di fulmini e sollevando molti interrogativi, tra gli scienziati, sui fenomeni che appunto l'hanno scatenata.

Il vulcano cileno fa parte di un gruppo di 4 vulcani che comprendono, oltre al Puyehue stesso, la caldera Cordillera Nevada, il vulcano Mencheca e una serie di fessure vulcaniche, il Cordòn Caulle, che secondo alcuni ricercatori è il vero responsabile dell'eruzione.

Lo straordinario spettacolo di fulmini che l'ha caratterizzata invece è dovuto a una serie complessa di fattori concomitanti: la conduttività delle polveri emesse, i loro ripetuti scontri, la differenza di carica elettrica tra quelle già in quota e quelle uscite dal cono vulcanico e probabilmente l'umidità dell'aria.

L'azione del gruppo di vulcani del Cordòn Caulle è iniziata molto tempo fa: circa 300 mila anni, quando, creando crateri, caldere, duomi e giganteschi depositi di lave, hanno plasmato il paesaggio attorno a queste formazioni, localizzate nel cuore di una complessa intersezione di faglia.

Un'eruzione di questi vulcani, avvenuta ancora 100mila anni fa, coprì una superficie di circa 1.500 km ( quadrati) all'incirca la metà della Valle D'Aosta, di piccoli frammenti di rocce, ignimbriti, che, a ombrello, rivestirono l'immensa area.

La presenza di questi vulcani, così come quella di una trentina di altri, è conseguenza dei movimenti reciproci della placca tettonica di Nazca e di quella sudamericana. La placca di Nazca è una porzione dell'oceano Pacifico che sta penetrando sotto quella che “sostiene” il continente sudamericano: un fenomeno definito dai geologi “subduzione”.

Lo spostamento di queste due placche tettoniche causa violentissimi terremoti ed esplosive eruzioni vulcaniche. Se è certo che i due fenomeni hanno la medesima causa, appunto la subduzione, i geologi si chiedono però oggi se i terremoti possono addirittura “dare il la” alle eruzioni. Fino a qualche anno fa si pensava che i fenomeno fossero assolutamente ben distinti, ma oggi le idee sono cambiate; una possibile relazione non è da escludere.

Puyehue in eruzione
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Con tag Geografia

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