Tutta colpa degli antibiotici

Pubblicato il da Veronica Goretti

Da dove vengono tutti questi batteri resistenti agli antibiotici, la causa è l'uso indiscriminato degli antibiotici negli allevamenti animali. E nelle terapie dell'uomo.

Moriremo di Infezioni.

Il braccio di ferro fra antibiotici e batteri era iniziato già nel 1928 con la scoperta della Penicillina, primo antibiotico isolato da Alexander Fleming. Messo sul mercato nel 1940 e usato nelle infermerie dei campi di battaglia della Seconda guerra mondiale, era già un'arma spuntata cinque anni dopo: erano emersi ceppi di stafilococco antibioticiresistenti. E oggi il problema è diventato urgente, tanto è il rischio di tornare a morie come nell'ottocento per infezioni banali. E allora addio a trapianti d'organo, radio e chemioterapie dei tumori, ma anche il ritorno alla mortalità da tubercolosi, polmonite, gonorrea, o da interventi chirurgici banali, fratture esposte, o complicazioni in sala parto.

Qualcuno non si lava.

I batteri responsabili delle ultime epidemie non crescono in frutta o verdura, se vengono isolati su vegetali significa che quest'ultimi sono stati maneggiati da persone infette che, dopo essere andate in bagno, non si sono lavate le mani; o più probabilmente che quei vegetali sono stati coltivati su terreni inquinati da scarti di allevamenti animali. Perché il braccio di ferro tra batteri e antibiotici si combatte proprio negli allevamenti intensivi, principali responsabili dell'evoluzione dei batteri antibioticoresistenti.

Inutili contro i virus.

Non tutti sanno che sotto i cinque anni di età i malanni sono prevalentemente di origine vitale e che contro i virus gli antibiotici sono impotenti. Basti pensare che l'anno scorso che una quantità di bambini di quasi 16 mila unità di età inferiore ai 5 anni, sono arrivati con malattie febbrili al Pronto Soccorso del The Children in Australia, solo una percentuale che si aggirava intorno al 7,2% aveva un'infezione batterica seria e richiedeva uso antibiotico. Dati alla nano l'uso degli antibiotici in un decennio ( 1997 - 2007) solo in Italia è aumentato del 15,5%, mettendoci in una posizione seria e pericolosa “ i virus stanno reagendo a questi farmaci”.

Latte a rischio.

Il latte crudo contiene batteri della vacca. Scaldarlo almeno a 75° prima di consumarlo. Proteggiamo i prodotti di origine animali nel nostro frigo, in contenitori chiusi ben separati dagli alimenti vegetali.

Scomposizione chimica Antibiotico
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