Virus informatici,aperta porta sul retro

Pubblicato il da Veronica Goretti

Dopo aver infettato alcuni computer, molti tipi di virus,compresi quelli che riceviamo per posta, installano una backdoor: un programma che resta in attesa di ricevere comandi attraverso il collegamento di rete, senza mostrare la sua presenza agli utenti. Alcune volte non è nemmeno necessario subire un'infezione: basta solo avviare uno dei tanti programmi gratuiti reperibili nei meandri di Internet per installare uno di questi sgradevoli ospiti. I computer infettati da una backdoor possono essere usati da chi le ha create per gli scopi più disparati: dal furto di documenti, al furto di identità, dalla cancellazione dei file,all'attacco via Internet di altri computer . Chiunque abbia provato ad accedere al proprio computer tramite sistemi operativi regolari,come PC Anywhere o i sistemi di connessione desktop di Microsoft, può facilmente immaginare il livello di controllo offerto da questo genere di programmi; si arriva al punto di poter disabilitare periferiche, di disabilitare programmi o di attivare webcam. Tutte operazioni che non è appropriato lasciar fare a sconosciuti.

Banche nel mirino I tentativi di phishing più recenti hanno preso di mira i clienti di banche e servizi di pagamento online. Mentre i primi tentativi di questo genere venivano indirizzati indiscriminatamente a tutti gli utenti nella speranza di individuare il cliente di una banca o di un servizio specifico, recenti ricerche hanno dimostrato che i professionisti del phishing possono essere in teoria in grado di stabilire con quale banca è in rapporti una potenziale vittima, per poi inviarle una e-mail opportunamente camuffata. Gli episodi di phishing, “mirato”sono stati definiti “spear phishing”. Anche i più famosi social network sono bersaglio di phishing, perché le informazioni personali archiviate in questi siti possono essere usate per impadronirsi di un'identità altrui . Alcuni controlli hanno rilevato una percentuale di successo superiore al 70% negli attacchi di phishing ai famosi e blasonati: Social Network, non parliamo poi, di siti per la ricerca dell'anima gemella, qui vengono usate tecniche di tranello molto sottili che consentono di fare sì che un collegamento presente in un messaggio di posta elettronica sembra legato all'azienda usata come paravento. Nel prossimo articolo vi parlerò dei collegamenti cosiddetti: “Truffaldini” anch'essi molto pericolosi.

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