Firenze - Il Palazzo dei Medici.
Costruito nel 1444 da Michelangelo l'architetto prediletto di Cosimo, il Palazzo dei Medici si presenta come uno degli esempi più tipici di architettura civile rinascimentale. Forte e massiccio con la sua struttura in pietra alla base, il palazzo si ingentilisce verso i piani superiori dove l'ampiezza e il respiro delle finestre bifore contribuisce ad alleggerire la costruzione. Qui ebbero Cosimo il Vecchio, Piero, Lorenzo il Magnifico e tutta la corte di letterati ed artisti. Con l'avvento di Cosimo I e del ramo cadetto della famiglia i Medici si trasferirono in Palazzo Vecchio (1540). Successivamente nel 1655 il palazzo venne ceduto ai Marchesi Riccardi che volendolo ingrandire ne alterarono le proporzioni. Attualmente è sede della prefettura di Firenze.
L'Interno
Particolare rilievo rivestono all'interno la Galleria Barocca affrescata nel 1682-83 da Luca Giordano (che dipinse nella volta l'Apoteosi della dinastia Medici) e la cappella con gli affreschi dell'andata dei Magi a Betlemme di Benozzo Gozzoli, affrescata nel 1460 su commissione di di Piero il Gottoso questa “cavalcata” rivive nelle immagini rappresentate, un avvenimento di eccezionale risonanza: il Concilio Ecumenico che Cosimo il Vecchio era riuscito a portare a Firenze nel 1439 e che vide riunirsi per l'ultima volta la Chiesa d'Occidente. Mirabile è l'opera del pittore nel descrivere minuziosamente i ricami e le stoffe dei costumi del patriarca di Costantinopoli Giuseppe e dell'Imperatore Giovanni Paleologo, nonché nel ritrattare i più prestigiosi membri della famiglia Medici.
Il quartiere dei Medici
A pochi metri dal centro religioso si trova il quartiere di S. Lorenzo. Centro amatissimo è sede di innumerevoli bancarelle che formano il più grande mercato all'aria aperta della città. Questo centro fu scelto dall'architetto Giuseppe Mengoni che alla fine del secolo scorso compì l'intervento architettonico più significativo di tutto l'ottocento fiorentino, il Mercato Centrale. S. Lorenzo però è anche e sopratutto il quartiere dei Medici, per volere del grande banchiere e capostipite Cosimo vi fu ricostruito il palazzo, ristrutturata la chiesa e ristrutturato il convento, mentre è dovuta ai granduchi la costruzione del sepolcro delle Cappelle Medicee.
