L'imperatore Augusto.

Pubblicato il da Veronica Goretti

Realizzata alla fine del I secolo a.C, questa statua dell'imperatore Augusto venne ritrovata nel 1863 fra i resti di una villa appartenuta a Livia, moglie di Augusto, a Prima Porta, vicino Roma. La statua di Augusto è un esempio della ricca produzione di statue, fregi, bassorilievi, medaglie e monete raffiguranti il primo imperatore, eseguite durante il suo regno e dopo.

Augusto è qui rappresentato nelle vesti di comandante dell'esercito, mentre tiene un discorso ai suoi soldati. È in piedi con il braccio destro alzato per sottolineare con il gesto le parole che sta pronunciando. Egli indossa una corazza sopra ad una corta tunica e intorno alla vita ha il mantello il cui panneggio ricade dal braccio sinistro con morbide ed eleganti pieghe parallele. Sulla corazza è scolpita una scena mitologica che vuole esaltare l'origine divina dell'imperatore: il nemico sconfitto consegna le insegne a un soldato romano sotto la protezione degli dei, che accordano così il loro consenso all'impero di Augusto. Accanto alla gamba destra vi è un bambino alato che cavalca un delfino. Osservatelo nel particolare ingrandito. Rappresenta Amore, una divinità greca il cui culto fu ripreso anche dai Romani. Sta ad indicare che la famiglia di Augusto ha un'origine divina poiché discende direttamente dalla dea Venere,madre di Amore. Ma Amore e il delfino hanno anche un'altra funzione, molto più pratica:riuscite ad indovinarla? Aiutano a sorreggere la statua. La posizione del corpo ricorda del Doriforo di Policleto, ma c'è una sostanziale differenza rispetto alla statua greca. In Grecia infatti gli eroi e gli atleti erano ritratti nudi, mentre Augusto è vestito. Cerchiamo di capirne il perché. Quando avete studiato l'arte greca, avete sicuramente imparato che gli scultori si proponevano a rappresentare un uomo “ideale”mostrando la bellezza e la perfezione del suo corpo. Ricordate il corpo atletico del Bronzo di Riace. I Romani, invece, volevano raffigurare un uomo in particolare, con tutte le sue caratteristiche individuali:riproducevano quindi le sembianze del volto e ritraevano il personaggio vestito perché gli abiti testimoniavano chi era e cosa faceva. Gli scultori romani ci offrono ritratti veri, realistici:nella statua ritrovata a Prima Porta, ad esempio, il volto è proprio quello di Augusto, compreso il naso un po' troppo lungo, anche se, trattandosi dell'imperatore, lo scultore ha cercato di renderne sopratutto l'autorità e l'importanza. La statua si trova oggi a Roma nel museo dei Fori Imperiali.

Statua dell'imperatore Augusto
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