Altre due meraviglie della città di Firenze.

Pubblicato il da Veronica Goretti

Nelle bellissima Firenze spiccano meraviglie di altri tempi, con questo breve cenno storico ne voglio elencare due: la Cappella Pazzi e la casa Buonarroti, storia e monumenti di altri tempi ma mai così vivi.

Cappella Pazzi

Nel suggestivo chiostro a lato della chiesa di S. Croce si trova una delle opere più mirabili del Brunelleschi: la Cappella Pazzi realizzata intorno al 1443, solo tre anni prima della morte dell'artista. La planimetria della cappella è rettangolare e la cupola conica centrale è sorretta da agili volte a vela che ritroviamo anche nell'atrio. Gli spazi sono suddivisi geometricamente: l'intonaco bianco delle pareti è scandito da lesene in pietra serena e le bellissime decorazioni in terracotta invetriata di cui si avvale l'interno, sono opera di Luca della Robbia. Nello stesso cortile troviamo il lungo refettorio dove è visibile il bellissimo Crocifisso del Cimabue, databile intorno al 1270. È questa l'opera d'arte che ha più sofferto durante l'alluvione; sono stati necessari 10 anni di lavoro per il restauro dell'opera che, dopo essere rimasta immersa nel fango per un giorno intero, sembrava irrimediabilmente perduta.

La Casa Buonarroti

Comprata da Michelangelo per il nipote Leonardo, la Casa Buonarroti ospita oggi un interessante museo; infatti oltre ad opere giovanili di Michelangelo, quali la Battaglia dei Centauri, il bassorilievo della Madonna della Scala ed il Crocifisso ligneo proveniente dalla chiesa di S. Spirito, il museo è arricchito da bozzetti, studi per progetti architettonici nonché da lettere autografe dell'artista stesso. Nella casa-museo, che si trova a pochi metri di distanza dalla chiesa di S.Croce, sono visibili anche pitture celebrative della vita di Michelangelo, opera del pronipote Michelangelo il giovane.

Monumento storico di FirenzeCappella Pazzi Firenze
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