Arte etrusca
Il territorio dell'Italia antica era abitato da popolazioni di diversa origine e cultura. La più importante di queste popolazioni fu quella etrusca, che diventò una vera e propria nazione, con lingua, religione e costumi comuni, intorno al VII secolo a . C.
Ancora oggi non sappiamo se gli Etruschi fossero un popolo originario dell'Italia o se fossero giunti da paesi lontani come l'Oriente o il Nord Europa. Essi occupavano un ampio territorio che andava dall'Emilia alla Campania e comprendeva anche il Lazio dove, nel frattempo, era sorta Roma, per un certo periodo -durante il regno dei Tarquini- fu sotto il controllo etrusco. In seguito, la situazione si capovolse: tra il IV e il III secolo a. C., i Romani conquistarono poco a poco tutti i territori degli Etruschi e la loro civiltà etrusca venne completamente assorbita da quella romana. Non sappiamo molto di questo popolo misterioso il cui periodo di massimo splendore va dal VI al V secolo a. C.: pochi infatti sono i testi scritti e ancora oggi gli studiosi fanno fatica a comprendere la lingua etrusca. Inoltre non si sono conservati gli edifici religiosi e civili, poiché venivano costruiti con materiali facilmente deperibili, come mattoni crudi, legno e terracotta. La maggior parte delle testimonianze giunte fino a noi proviene dalle tombe, che imitavano le case dei vivi, ed erano riunite in vaste necropoli (una parola che deriva dal greco e significa “città dei morti”). La maggior parte delle città etrusche sorgevano all'interno del territorio, a volte erano collegate a un porto; poste su alture, in modo da essere naturalmente difese, esse erano circondate da mura massicce. La loro fondazione seguiva regole e riti ben precisi: gli Etruschi erano molto religiosi e credevano fermamente nell'arte divinatoria, nella capacità cioè di interpretare il futuro studiando il volo degli uccelli e i fenomeni celesti o “leggendo” le viscere e in particolare il fegato di animali appositamente sacrificati. Individuato quindi il luogo più adatto per la città, se ne tracciava il perimetro con un solco scavato; si disegnavano poi due larghe strade perpendicolari fra loro che terminavano in quattro porte. Le aperture erano caratterizzate dalla presenza dell'arco a tutto sesto. Gli Etruschi furono anche arditi navigatori e stabilirono relazioni commerciali e scambi culturali con tutto il Mediterraneo e il vicino Oriente: nella loro produzione artistica si ritrovano così elementi greci e orientali insieme ad altri più propriamente italici.
